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Casa di Cura Malatesta Novello

Fondata nel 1947

La struttura
una storia lunga quasi ottant'anni

Nel centro storico di Cesena, in via Renato Serra

1947 anno di
fondazione
28 aree
specialistiche
181 medici
specialisti

Dove sorge la Casa di Cura

L'edificio sorge nel centro storico di Cesena, in via Renato Serra 2, a ridosso di quella grande via di comunicazione che è la via Emilia. La sua ubicazione favorisce una facile reperibilità con l'automobile — nei pressi è stato realizzato un ampio parcheggio pubblico — e un rapido raggiungimento con i mezzi urbani, oltreché con il treno, data la vicinanza della Stazione Ferroviaria Centrale di Cesena.

Come raggiungerci

La nostra storia

Dalle prime immagini della via all'ampliamento degli anni Ottanta

  1. 1924

    Via Renato Serra

    La strada che ospiterà la Casa di Cura come si presentava negli anni Venti, a ridosso della via Emilia.

    Via Renato Serra, 1924
  2. 1936

    Il viale

    Una cartolina documenta il viale alberato nel decennio precedente la fondazione.

    Il viale, 1936
  3. 1947

    La fondazione

    Nasce la Casa di Cura Privata Malatesta Novello, nel centro storico di Cesena.

  4. 1950

    I primi anni

    L'edificio fotografato da R. Bacchi a pochi anni dall'apertura.

    I primi anni, 1950
  5. 1981

    L'ampliamento

    Fra il 1981 e il 1982 la struttura viene ampliata: il cantiere è documentato dall'archivio Bacchi.

    L'ampliamento, 1981
  6. Oggi

    Struttura accreditata

    Ricoveri e prestazioni ambulatoriali in regime di accreditamento con il Servizio Sanitario Nazionale e in forma privata.

Immagini storiche

Archivio della Biblioteca Comunale Malatestiana di Cesena — Fondo Bacchi

Cesena, via Renato Serra, 1924
1924 Cesena, via Renato Serra BCM, Fondo Bacchi FBP 248
Cesena, Viale R. Serra, cartolina, 1936
1936 Cesena, Viale R. Serra, cartolina BCM, Fondo Bacchi FCB 1193
R. Bacchi, Cesena, Casa di Cura Malatesta Novello, 1950
1950 R. Bacchi, Cesena, Casa di Cura Malatesta Novello BCM, Fondo Bacchi FBP 1801
R. Bacchi, ampliamento della Casa di Cura, 1981-1982
1981-1982 R. Bacchi, ampliamento della Casa di Cura BCM, Fondo Bacchi FBP 591-5916
R. Bacchi, ampliamento della Casa di Cura, 1981-1982
1981-1982 R. Bacchi, ampliamento della Casa di Cura BCM, Fondo Bacchi FBP 591-5916
R. Bacchi, ampliamento della Casa di Cura, 1981-1982
1981-1982 R. Bacchi, ampliamento della Casa di Cura BCM, Fondo Bacchi FBP 591-5916
R. Bacchi, ampliamento della Casa di Cura, 1981-1982
1981-1982 R. Bacchi, ampliamento della Casa di Cura BCM, Fondo Bacchi FBP 591-5916

Il nome

La Casa di Cura porta il nome di Domenico Malatesta, detto Malatesta Novello (1418-1465), signore di Cesena. Nel 1452 fondò in città la Biblioteca Malatestiana, la prima biblioteca civica d'Europa: aperta al pubblico e appartenente alla comunità, non a una famiglia o a un ordine religioso. È ancora oggi conservata integra, con i suoi codici e i banchi originali.

Un nome scelto per legare la struttura alla storia della città e a un'idea di servizio rivolto a tutti.

Fini istituzionali

La Casa di Cura persegue sei principi fondamentali, di cui è garante il Direttore Sanitario.

1

Eguaglianza

Le cure sono erogate senza distinzione di età, sesso, lingua, condizione sociale, opinioni politiche o religiose.

2

Imparzialità

I comportamenti verso il paziente sono improntati a obiettività, giustizia e neutralità.

3

Continuità

L'assistenza è garantita in modo continuo e regolare, senza interruzioni nel percorso di cura.

4

Diritto di scelta

Il paziente sceglie liberamente il medico e il luogo di cura, al di fuori di ogni costrizione materiale o morale.

5

Partecipazione

Al paziente è garantita la corretta informazione e la possibilità di esprimere osservazioni e suggerimenti.

6

Efficienza ed efficacia

Le risorse sono impiegate per ottenere il miglior risultato possibile per la salute dell'assistito.

Per raggiungere questi obiettivi la Casa di Cura deve poter essere scelta dal paziente liberamente e al di fuori di ogni costrizione materiale e morale, così da assicurare nei tempi più brevi possibili l'accesso a cure di qualità, qualunque sia l'età, l'appartenenza sociale, ideologica, politica ed economica. Garante di tali principi è il Direttore Sanitario, a cui il paziente può fare riferimento in ogni evenienza per la propria tutela.

Le prestazioni e le garanzie

La Casa di Cura eroga, sia in regime di ricovero sia in regime ambulatoriale, i servizi e le prestazioni di diagnosi e cura delle malattie: visite mediche, assistenza infermieristica e ogni atto e procedura diagnostica, terapeutica e riabilitativa necessari a risolvere i problemi di salute del paziente e compatibili con la dotazione tecnologica.

Sicurezza

Il massimo della sicurezza nell'esercizio della medicina, nell'esecuzione dei trattamenti e nella vigilanza sui malati.

Qualità e umanizzazione

Cure della più alta qualità richieste dallo stato del malato, in condizioni ambientali umane, per evitare ogni spersonalizzazione dovuta al ricovero.

Mezzi adeguati

La disponibilità dei mezzi necessari al medico che assume la responsabilità della diagnosi e della terapia.

Sono inoltre previsti interventi di soccorso nei confronti di malati o infortunati in condizioni di urgenza ed emergenza medica, con eventuale trasporto in ospedale. La Casa di Cura non è dotata di servizio di Pronto Soccorso: è però presente un medico di guardia 24 ore su 24, tutti i giorni dell'anno.

Clara, assistente virtuale della Casa di Cura (immagine non reale)

Clara AI

Assistente virtuale automatico · non è un operatore

Clara sta scrivendo
Clara, assistente virtuale della Casa di Cura (immagine non reale)

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